Il riferimento per gli assistenti sanitari applicabile nel 2026 si basa sul decreto del 10 giugno 2021, ma diversi testi recenti ne modificano la portata pratica. Il decreto del 26 febbraio 2025 regola l’aggiornamento delle competenze per i professionisti già diplomati, mentre il decreto del 29 aprile 2026 rivede le condizioni di selezione per l’ingresso in IFAS.
Comprendere ciò che è cambiato, e soprattutto ciò che non è cambiato, richiede di incrociare questi testi con la realtà dei blocchi di competenze e dei nuovi atti autorizzati.
Decreto del 10 giugno 2021 e testi modificativi: cronologia delle evoluzioni normative
La confusione più comune consiste nel parlare di un “nuovo riferimento 2026” come se fosse un testo unico. In realtà, la base rimane il decreto del 10 giugno 2021, che ha ristrutturato la formazione in blocchi di competenze ed ampliato il perimetro degli atti autorizzati per gli assistenti sanitari.
| Testo normativo | Data | Oggetto principale |
|---|---|---|
| Decreto del 10 giugno 2021 | Giugno 2021 | Nuovo riferimento formativo, 5 blocchi di competenze, ampliamento degli atti di cura |
| Decreto del 26 febbraio 2025 | Febbraio 2025 | Quadro di aggiornamento delle competenze per gli AS diplomati prima del 2021 |
| Decreto del 29 aprile 2026 | Aprile 2026 | Modifica delle condizioni di ammissione in IFAS (selezione su dossier e colloquio) |
| Decreto n° 2026-832 | Agosto 2026 | Riduzione del livello di sostegno all’apprendimento per i settori sanitari |
Questa tabella chiarisce un punto che molti candidati e professionisti in servizio ignorano: il riferimento formativo non è stato riscritto nel 2026. Le modifiche recenti riguardano l’accesso alla formazione e il finanziamento, non il contenuto pedagogico stesso.
Per comprendere meglio le differenze tra le competenze attese prima e dopo la riforma, il riferimento per gli assistenti sanitari 2026 dopo la riforma dettaglia un confronto blocco per blocco.
Nuovi atti assistente sanitario: ciò che il riferimento 2021 ha realmente aggiunto

L’ampliamento degli atti di cura rappresenta il cambiamento più concreto per gli assistenti sanitari in servizio. Prima del 2021, il loro perimetro si limitava alle cure igieniche e di comfort. Il riferimento ha introdotto atti legati a valutazione dello stato clinico e monitoraggio in collaborazione con l’IDE.
Tra gli atti ora autorizzati, troviamo la misurazione dei parametri vitali (saturazione di ossigeno, glicemia capillare), l’aspirazione naso-faringea, o ancora alcune cure in situazioni acute sotto la responsabilità dell’infermiere. Questi atti non sono opzionali: fanno parte integrante dei blocchi di competenze valutati per il conseguimento del diploma di Stato.
Aggiornamento delle competenze: chi è coinvolto?
Tutti gli assistenti sanitari diplomati prima della riforma del 2021 sono potenzialmente coinvolti in un aggiornamento. Il decreto del 26 febbraio 2025 formalizza questo processo. I datori di lavoro del settore sanitario e socio-sanitario offrono queste formazioni tramite organismi certificati Qualiopi.
- Assistenti sanitari in servizio prima del 2021: formazione di aggiornamento riguardante i nuovi atti e il ragionamento clinico
- Professionisti in riconversione tramite la VAE: il riferimento RNCP 40692 serve ora come base per la validazione delle competenze, con una giuria che valuta le competenze blocco per blocco
- Assistenti sanitari civili del ministero della Difesa: un decreto specifico dell’11 agosto 2026 stabilisce regole di carriera e avanzamento distinte, inclusi per l’accesso alle formazioni di aggiornamento
Selezione in IFAS dopo il decreto del 29 aprile 2026: dossier e colloquio
Il decreto del 29 aprile 2026 modifica le condizioni di ammissione inizialmente definite dal decreto del 7 aprile 2020. La selezione si basa su un dossier seguito da un colloquio di 15-20 minuti. Il concorso di ingresso è stato abolito da diversi anni, ma questa ultima revisione precisa i criteri di valutazione del dossier.
Al contrario, il contenuto della formazione una volta ammessi non cambia rispetto al riferimento del 2021. I cinque blocchi di competenze rimangono identici, così come la durata e l’organizzazione dei tirocini clinici.
Finanziamento dell’apprendimento: un punto di attenzione nel 2026
Il decreto n° 2026-832 del 29 agosto 2026 ha suscitato preoccupazione nel settore. Questo testo stabilisce una riduzione dei sostegni pubblici per l’apprendimento nei settori sanitari, con gli assistenti sanitari esplicitamente menzionati. Una domanda scritta al Senato ha riportato questa preoccupazione nel settembre 2026.
Per i candidati che contavano su un contratto di apprendistato per finanziare la loro formazione, questa riduzione del sostegno può modificare il calcolo economico. Gli IFAS non hanno ancora comunicato tutte le ripercussioni concrete, ma il tema merita di essere seguito da vicino durante le iscrizioni.
Riferimento assistente sanitario e riforma infermieristica: evoluzioni correlate
La riforma del diploma infermieristico in corso di discussione ha implicazioni indirette sulla professione di assistente sanitario. Se le competenze infermieristiche evolvono, la collaborazione IDE-AS viene ridefinita. Gli atti delegati agli assistenti sanitari potrebbero essere ulteriormente ampliati negli anni a venire, il che rafforzerebbe il ruolo del ragionamento clinico nella formazione degli assistenti sanitari.

Il riferimento per gli assistenti sanitari in vigore nel 2026 non è quindi un documento statico dal 2021. I testi del 2025 e 2026 ne modificano l’accesso, il finanziamento e le modalità di aggiornamento, senza toccare il cuore dei cinque blocchi di competenze. Per i professionisti in servizio come per i futuri candidati, la lettura incrociata di questi decreti rimane il modo più affidabile per distinguere ciò che cambia realmente da ciò che è solo un effetto d’annuncio.



